Regione Sardegna

Madonna di Zuradili

Ultima modifica 21 novembre 2018

Quando si svolge?
Prima domenica di maggio (dal sabato al lunedì)

Il Sabato
La tradizione prevede che il sabato precedente la prima domenica di Maggio i fedeli si rechino in pellegrinaggio, a piedi, nella località campestre “Zuradili” – ai piedi del Monte Arci – dove anticamente risiedeva l’insediamento che ha dato origine a Marrubiu.
La processione, preceduta da trattori addobbati a festa, da cavalli bardati, accompagnata dal gruppo folk, dalla banda musicale cittadina, dai fedeli, dalla confraternita, parte dalla Parrocchia Vergine di Monserrato con due simulacri, quello della Madonna, una statua in legno policroma, “vestita’ con cura di abiti preziosi e arricchita di corone d’oro e tantissimi ex-voto, e quello di San Demetrio vescovo.
La processione prevede, momento importantissimo, la sosta alla periferia del paese, in località “Praucerbus” dove il simulacro di San Demetrio lascia il corteo e viene riportato in Parrocchia, mentre il simulacro della Madonna, sistemato in una artistica portantina portata a spalle inizialmente dai Confratelli del SS. Rosario e poi dai fedeli, prosegue per Zuradili. All’arrivo a Zuradili, nel piazzale antistante la chiesetta, viene celebrata la Santa Messa.

La Domenica
La Domenica è dedicata tutta alla festa al monte, ove vengono celebrati i riti religiosi.

Il Lunedì
Il Lunedì si ripete, all’inverso, il percorso del Sabato. Il simulacro di San Demetrio attende a “Praucrebus” la processione proveniente dal monte e, insieme, si rientra in Parrocchia. La festa religiosa si conclude con la celebrazione della Santa Messa nel sagrato Parrocchiale.

Festeggiamenti civili
Nei tre giorni vengono organizzati anche festeggiamenti civili (ultimamente a cura del comitato dei cinquantenni) e fiere e mostre di prodotti locali.
Vengono solitamente organizzati balli in piazza, fuochi d’artificio, intrattenimenti vari che durano fino a notte inoltrata. Alla ricorrenza vengono sempre associate importanti manifestazioni sportive anche a carattere regionale.

Anno di nascita dell’evento
La memoria documentale fa risalire la prima celebrazione al 1821
Si svolge nella Zona Campestre