Piani personalizzati di sostegno alle persone con grave disabilità e presentazione dei nuovi piani

Ultima modifica 24 gennaio 2023

PROSPETTO INFORMATIVO PER PREDISPOSIZIONE NUOVI PROGETTI

Soggetti aventi diritto:

Possono essere destinatari di piano personalizzato L. 162/98 esclusivamente le persone in possesso di certificazione della disabilità di cui all’articolo 3, comma 3, della L. 104/1992. Per il Programma 2023 la stessa certificazione, o la documentazione della visita della commissione medica preposta al rilascio, dovrà essere posseduta entro il 31 marzo 2023.

 Qualora, in sede di revisione, il riconoscimento della condizione di handicap grave dovesse essere revocato dalla competente Commissione Medica, il beneficiario del Piano Personalizzato dovrà darne immediata comunicazione all’Ufficio di Servizio Sociale Comunale. In caso contrario il cittadino dovrà restituire le somme indebitamente percepite.

Interventi programmabili:

 I piani personalizzati possono prevedere la realizzazione dei seguenti interventi:

  1. a) Servizio educativo (sono ammessi solamente i cittadini con meno di 65 anni);
  2. b) Assistenza personale e/o domiciliare;
  3. c) Accoglienza presso centri diurni autorizzati, presso centri diurni integrati, limitatamente al pagamento della quota sociale;
  4. d) Soggiorno per non più di 30 giorni nell’arco di un anno presso strutture autorizzate o presso residenze sanitarie assistenziali autorizzate, limitatamente al pagamento della quota sociale;
  5. e) Attività sportive e/o di socializzazione (sono ammessi solamente i cittadini con meno di 65 anni).

Elementi del Piano Personalizzato (il Piano Personalizzato è elaborato in relazione alle informazioni scaturite dalla documentazione che segue):

- SCHEDA SALUTE – da compilarsi a cura del Medico di Medicina Generale o del Medico di struttura pubblica o del Medico convenzionato che ha in cura la persona con disabilità (eventuali costi sono a carico del cittadino)

- SCHEDA SOCIALE – da compilarsi a cura dell’Assistente Sociale in collaborazione con il destinatario del piano, o l’incaricato della tutela, o il titolare della responsabilità genitoriale, o l’amministratore di sostegno o il familiare referente;

- CERTIFICATO DISABILITA’ – attestante il riconoscimento della condizione di handicap grave ai sensi dell’Art. 3, comma 3, della L. 104/92. Le persone che hanno il riconoscimento temporaneo sono ammesse al finanziamento di Piani Personalizzati per tutto il periodo di validità del riconoscimento stesso. Nel caso di revoca del riconoscimento da parte della competente Commissione Medica, il Piano Personalizzato già avviato dovrà essere interrotto, a decorrere dal primo giorno successivo alla data di comunicazione scritta del verbale;

- Dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio attestante gli emolumenti percepiti nell’anno 2022 (pensione invalidità civile – indennità di frequenza e/o di accompagnamento – assegno sociale – pensione o indennità INAIL – indennità o pensione di guerra – assegni mensili continuativi erogati dalla Regione di cui alla L.R. 27/83, L.R. 11/85, L.R. 20/97, L.R. 9/2004, i redditi ed eventuali provvidenze continuative erogate dalla Regione). - Certificazione di riconoscimento dell’indennità di accompagnamento dei familiari affetti da gravi patologie che vivono con il beneficiario del progetto.

- Richiesta modalità di liquidazione: per poter provvedere alla liquidazione delle spettanze l’Ente ha necessità che il cittadino produca il codice IBAN di un conto corrente intestato al beneficiario dell’intervento, in cui poter accreditare le risorse. Per poter emettere mandati a favore di persone diverse dal beneficiario, è necessario acquisire la delega formale con accettazione del delegato. Si ricorda che importi superiori a €. 999,00 non potranno essere riscossi per cassa.

Gestione dei Piani Personalizzati:

I piani personalizzati possono essere gestiti dal Comune di residenza del destinatario del piano (gestione diretta), oppure dalla famiglia che “acquista” all’esterno le prestazioni assistenziali previste nel Progetto (gestione indiretta). L’attività assistenziale erogata al destinatario finale dell’intervento (es. assistenza alla persona), come da disposizioni regionali, non può essere affidata a parenti conviventi o a parenti tenuti agli alimenti, i quali, quindi, non potranno essere incaricati dello svolgimento di tale compito.

Finanziamento massimo concedibile:

Il finanziamento massimo concedibile è determinato dalla Regione Autonoma della Sardegna in ragione del punteggio attribuito ad ogni piano personalizzato attraverso la scheda salute, la scheda sociale e in rapporto all’età della persona disabile. La tabella di riferimento è la seguente:

FASCIA DI PUNTEGGIO

CITTADINI CON MENO DI 65 ANNI (importi riferiti ad una mensilità)

CITTADINI CON PIU’ DI 65 ANNI (importi riferiti ad una mensilità)

DA 100 A 90

€ 1.166,67

€ 416,67

DA 89 A 80

€ 1.083,33

€ 395,83

DA 79 A 75

€ 958,33

€ 375,00

DA 74 A 70

€ 750,00

€ 312,50

DA 69 A 64

€ 500,00

€ 250,00

DA 63 A 55

€ 375,00

€ 187,50

DA 54 A 48

€ 250,00

€ 156,25

MENO DI 48

€ 166,67

€ 125,00

 

Valutazione della capacità economica del richiedente:

La capacità economica del richiedente sarà valutata attraverso l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) “prestazioni agevolate di natura socio sanitaria” (vedi modulo MB1RID della Dichiarazione sostitutiva unica -quadro A).

Riduzione del finanziamento per ISEE:

Qualora l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) sia superiore alla soglia di €. 9.000,00 il finanziamento massimo concedibile subirà una riduzione secondo la percentuale indicata nella tabella che segue:

FASCE

REDDITO ISEE

PERCENTUALI DI RIDUZIONE DEL FINANZIAMENTO

1

€. 0

€. 9.000,00

0

2

€. 9.001,00

€. 12.000,00

3%

3

€. 12.001,00

€. 14.000,00

6%

4

€. 14.001,00

€. 17.000,00

9%

5

€. 17.001,00

€. 19.000,00

12%

6

€. 19.001,00

€. 21.000,00

15%

7

€. 21.001,00

€. 32.000,00

20%

8

€. 32.001,00

€. 45.000,00

30%

9

€. 45.001,00

€. 60.000,00

45%

10

€. 60.001,00

€. 80.000,00

60%

11

Oltre €. 80.001,00

 

80%

 

Informazioni utili all’atto della compilazione della Scheda Sociale:

Al fine di poter inserire con precisione i dati richiesti dalla Scheda Sociale e sveltire le procedure di predisposizione del progetto, il cittadino, o il suo delegato, dovrà essere in grado di fornire precise informazioni in merito ai tempi e ai gestori dei Servizi Fruiti nell’anno 2022 quali:

  1. Inserimento socio lavorativo e/o servizio civile (tempi e gestore/datore di lavoro);
  2. Asilo nido;
  3. Scuola materna;
  4. Corsi di formazione;
  5. Lavoro;
  6. . Frequenza scolastica;
  7. Fisioterapia (es. nominativo del centro che eroga il servizio, periodo, durata delle sedute e n° di trattamenti);
  8. Assistenza domiciliare erogata da enti pubblici o da associazioni regolarmente convenzionate (periodo, tempo dell’intervento);
  9. Assistenza domiciliare integrata;
  10. . Frequenza centri diurni (ANFFAS, Alzheimer, ecc.);
  11. Ricovero, soggiorno e/o accoglienza in struttura pubblica o privata (giorni e luoghi di ricovero);
  12. Frequenza Centri di aggregazione sociale comunali (ore settimanali);
  13. Trasporto;
  14. Altri servizi fruiti (sport terapia, ecc – orari settimanali e periodi);
  15. Permesso dal lavoro per L. 104/92*, art. 3 comma 3 proprio o di un familiare (datore di lavoro e ore settimanali godute).

 

Per ogni servizio fruito il cittadino o suo delegato dovrà comunicare quale soggetto ha erogato il servizio, il numero di ore settimanali e il numero di settimane mensili di fruizione del servizio. La mancanza di una o più di queste informazioni non consentiranno la predisposizione del Piano Personalizzato nei tempi richiesti dalla RAS.

ALLEGATO D 2023
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SCHEDA SALUTE
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SCHEDA SOCIALE
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03 - SCELTA MODO PAGAMENTO E DELEGA - SS
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